Lo scorso 26 Aprile 2022 si è inaugurata la seconda edizione del Workshop internazionale “Geometrie preziose. Dall’iconografia al modello digitale”, organizzato per il Corso di Studio in Design per la Moda dal Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Il workshop è strutturato su 4 incontri, in presenza ed online. IGI International Gemological Institute Italy è intervenuta ad Aversa (CE) il 3 Maggio 2022, in occasione del secondo incontro. L’intervento di Francesco Sequino (docente abilitato gemmologo IGI Antwerp e responsabile dell’Istituto Gemmologico Gem-Tech), intitolato “Il taglio delle gemme: l’eterno compromesso tra leggi fisiche e profitto economico”, si è focalizzato soprattutto sui processi decisionali a cui pervengono i tagliatori di pietre preziose grezze durante la delicata fase di ottimizzazione del grezzo, attraverso la scelta accurata delle simmetrie.
L’intervento di Francesco Sequino segue quello inaugurale dello scorso 26 Aprile (“The 3D modelling of gemstones” di Rej Poirier, sviluppatore del software Gem Cut Studio intervenuto dall’Australia. Gli appuntamenti successivi si terranno il 13 Maggio (“Geometrie preziose. Dall’iconografia al modello digitale” di Nicola Pisacane, Alessandra Avella e Pasquale Argenziano, docenti di Disegno presso il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale) e il 20 Maggio, in cui interverrà il lapidario e gemmologo Justin K Prim, docente dell’Institute of Gem Trading di Bangkok (Thailandia) con l’intervento denominato “The Secret Teachings of Gemcutting”.
Questa seconda edizione del workshop Geometrie preziose segue quella organizzata nel 2021, “Geometrie preziose. Di-segno di gemme e gioielli”, approfondendo i temi della modellazione digitale a partire dalle iconografie, in continuità con gli assunti della Geometria e del Disegno. La lapidaria riconosce nella Geometria i propri principi che orientano le configurazioni spaziali delle pietre preziose. La lettura della trattatistica apre ad approfondimenti sulla lavorazione delle gemme come evoluzione di metodi, tecniche e strumenti, riscontrabili nelle coeve rappresentazioni figurative e plastiche, nelle collezioni delle scienze e delle tecniche applicate e nella contemporanea produzione artigianale che da alcuni anni a questa parte fa largo uso di strumentazioni digitali.
Il Workshop, facente parte del Corso di Disegno di Moda 2, è moderato da Alessandra Avella, Pasquale Argenziano e Nicola Pisacane ed introdotto dai saluti istituzionali di Ornella Zerlenga (Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale), Alessandra Cirafici (Presidente del Corso di Studio in Design per la Moda), Danila Jacazzi (Docente di Storia del gioiello nel Corso di Studio in Design per la Moda e Coordinatore del Gruppo di Ricerca di Dipartimento ‘Gemme e Gioielli’) e Maria Dolores Morelli (Docente di Design del gioiello nel Corso di Studio in Design per la Moda e Referente per l’Orientamento del Dipartimento).


